Mercoledì 3 dicembre alle 20.30 nell’Oratorio della Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Cordenons sarà presentata la rivista del Gruppo Cordenonese del Ciavedal.
Si tratta di un importante appuntamento in quanto la rivista celebra il mezzo secolo dell’associazione. Da quel 12 maggio 1975 è passata una storia lunga 50 anni che il Ciavedal ha vissuto e ha contribuito a scrivere, in senso figurato e letterale. Il contributo è stato costante nel voler riscoprire valori sopiti, tradizioni che rischiavano di essere dimenticate, storie e personaggi persi nella memoria.
Una goccia dopo l’altra, il Ciavedal ha riempito in parte vuoti culturali sulla conoscenza del paese e stimolato l’attenzione verso le peculiarità.
L’intuizione di Renato Appi nel tempo è diventata una realtà importante per Cordenons, una presenza significativa nel panorama culturale e uno sprone continuo a mantenere vivo lo spirito dei “folpi”, sia quelli di lunga tradizione familiare sia quelli più recenti. La sede, inaugurata solo nel 2013, è ormai un punto di riferimento e di incontro, gli archivi si sono arricchiti di immagini e di storie spesso oggetto di studi e di ricerche per giovani studenti e appassionati.
Cinquant’anni ma non solo in questa rivista che, come tutte le altre, rappresenta un oggetto da conservare e consultare e che raccoglie non soltanto la storia di mezzo secolo ma anche le tante attività svolte durante questo 2025.








































